HOKU, la lampada made in Italy di LimeLAB

L’idea nasce nel 2014 dalla volontà di rispondere ad una necessità con passione e tenacia, cercando soluzioni competitive e senza compromessi.

Sono questi i principi che guidano la famiglia Carisi, che nello studio LimeLAB ha dato vita alla sua “stella più luminosa” integrando le tecniche innovative dei fratelli Roberto e Stefano con le forme armoniche ideate dal padre Andrea, poi concretizzate dalla maestria di sette artigiani della provincia di Bologna.

Semplificare l’esperienza d’uso della lampada è stato uno degli obiettivi principali del progetto che ha portato ad un prodotto di qualità in cui il minimalismo formale fa da tramite alla funzionalità.

Il design made in Italy convive quindi con l’efficienza e la tecnologia più avanzata dando vita alla lampada da tavolo dalla quale non vorremo più separarci.

HOKU è inoltre una lampada attenta all’impatto ambientale: il suo led da 5 W ha infatti una vita superiore ai 20 anni durante i quali non perde la sua efficacia.

Intuitiva nell’utilizzo, ha solo bisogno di essere toccata per riprodurre in qualunque momento l’effetto della luce diurna che filtra dalla finestra, consentendo di rimanere produttivi in ogni momento della giornata.

Il costante lavoro di perfezionamento ha, inoltre, portato ad un’evoluzione delle prestazioni tecniche che si concretizzano nella versione aggiornata: l’introduzione di un cilindro in policarbonato illumino-tecnico valorizza l’esperienza d’uso ammorbidendo la distribuzione della luce, mentre la base in neoprene ottimizza la stabilità e l’ergonomia della struttura.

Il piano per il prossimo futuro è di riuscire ad estendere la collezione ad altri prodotti, che vadano a completare le esigenze luminose della casa con la stessa anima che HOKU porta sulla scrivania.

LimeLAB è una realtà bolognese, creata dalla famiglia Carisi, nella quale competenze che spaziano dall’ingegneria all’arte, lavorano in sinergia per creare nuove soluzioni ai problemi della vita quotidiana.

Eco-friendly, tecnologica e artigianale

Dopo varie sperimentazioni e molti mesi di lavoro, i tre designer possono dirsi fieri di ciò che hanno creato. Una lampada da tavolo dal design minimalista, ma soprattutto un pezzo di alto valore artigianale, grazie alla maestria di chi vi ha collaborato.

Obiettivo di LimeLAB era quello di realizzare prima di tutto un oggetto funzionale con materiali di qualità, attingendo a tecniche innovative unite ad una forma semplice e accattivante.

Il sinuoso corpo di HOKU è costruito in acciaio verniciato a polvere con uno strato di 0,8 micron, tecnica di rivestimento usata anche per le bici da corsa e le auto sportive per renderne la superficie più resistente all’usura.
Completamente prodotta e rifinita a Bologna senza uso di colle, HOKU può portare alta la bandiera del made in Italy.

Artigianale ma senza rinunciare all’innovazione tecnologica, la lampada da tavolo è frutto di successivi perfezionamenti.

Pensata in particolare per chi lavora alla scrivania dalle 4 del pomeriggio in poi, la particolare geometria del suo braccio rende la lampada LED HOKU perfetta sia a casa che in ufficio, garantendo un apporto di luce ottimale sul piano di lavoro.

Potete dunque dimenticare i vecchi apparecchi illuminanti da spostare freneticamente per avere la giusta illuminazione. Infatti la luce “naturale” di HOKU si irradia attraverso un fascio di 120° che riproduce l’effetto della luce diurna che filtra dalla finestra per illuminare alla perfezione la scrivania.

Tutto questo avviene con un LED da 4,8 W che, per i meno esperti, irradia la stessa quantità di luce di una vecchia lampadina da 50 watt ma dura la bellezza di oltre 20 anni. Inoltre le prestazioni della lampada LED sono ulteriormente migliorate dall’aggiunta di un disco di policarbonato illuminotecnico che ammorbidisce la distribuzione della luce.

HOKU è dunque un apparecchio eco-friendly perché a basso impatto ambientale ed economicamente vantaggioso.

Esteticamente impeccabile e intuitiva nell’utilizzo, HOKU si attiva sfiorando il tasto “Lime” posto alla base. Nessun filo è visibile. Come funziona? Lo abbiamo chiesto a Roberto, che ci ha assicurato che non si tratta di una magia, bensì di un meccanismo molto sofisticato costato 6 mesi di lavoro: “C’è un sensore capacitivo che invia un segnale on/off quando rileva delle variazioni di capacità, come quelle che vengono introdotte dal tocco del corpo umano. Sostanzialmente toccando il sensore il corpo umano scarica parte della capacità del sensore stesso, attivandolo. Questo sensore è collegato dietro al tasto “Lime”, così che il “Lime” stesso diventa un sensore, ed è integrato all'interno della base dietro la facciata della lampada in modo da non essere visibile”.

ALESSANDRO FERRI